Benvenuti in "La memoria è un bene rinnovabile", questo sito rappresenta il prodotto del lavoro svolto da alcune associazioni di Cernusco sul Naviglio sul tema della conservazione e trasmissione della memoria storica legata all’immenso patrimonio che la Resistenza ci ha lasciato.
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4 September 2010
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Percorsi e momorie della resistenza
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memoriarinnovabile
21/07/2010

Attacco al nostro sito da parte di hacker turchi

Settimana scorsa il nostro sito ha subito un attacco da parte di un gruppo di hacker turchi

27/06/2010

"30 giugno. La Resistenza continua". Un libro per ricordare i fatti del giugno-luglio 1960 sotto il governo Tambroni


25/06/2010

L'ANPI di Cernusco organizza un incontro con il prof. Andrea Di Stefano, direttore della rivista "Valori"

Domenica 27 GIUGNO 2010 dalle ore 18,30
Nell’ambito della 5° FESTA PER LA RIVOLUZIONE IN BICICLETTA - Area Feste Villa Fiorita, Cernusco sul Naviglio

10/06/2010

Berlusconi attacca per l'ennesima volta la Costituzione

"E' un inferno governare con questa Costituzione"
Comunicato dell'ANPI nazionale

08/06/2010

L'ANPI di Quarto Oggiaro ricorda la Volante Rossa

Sabato 12 giugno presentazione del libro "Ultimi fuochi di resistenza"

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09/02/2010

Richiesta d'intitolare una via di Milano a Giorgio Almirante, fucilatore di partigiani

Si è appreso che in alcuni Consigli di zona, con una coincidenza temporale che difficilmente potrebbe essere considerata casuale, sono state avanzate proposte e mozioni per intitolare strade o piazze di Milano a Giorgio Almirante e in un caso, addirittura per collocare una targa davanti a Villa Triste, in ricordo di Luisa Ferida. Se quest'ultima proposta riveste addirittura il carattere della provocazione, il nome di Almirante evoca fascismo, Salò, guerre e rovine provocate dal regime fascista. Un passato che i cittadini democratici non dimenticano e che appartiene alla parte più cupa ed infausta della nostra storia. Le lapidi, i monumenti, i nomi delle vie e delle piazze non possono essere utilizzate per assurde nostalgie o per inammissibili strumentalizzazioni, ma devono servire per ricordare la parte migliore della nostra storia, quella che oggi si esprime in una Carta Costituzionale democratica e antifascista, nelle singole norme e nello spirito di fondo. Non a caso, la disposizione transitoria XII della Costituzione vieta la ricostituzione del partito fascista; e leggi ordinarie, mai abrogate, continuano a vietare l'apologia e l'esaltazione di tutto ciò che è riconducibile al periodo fascista.
L'ANPI respinge con fermezza ogni proposta come quelle sopraindicate e si opporrà con tutte le sue forze ad ogni tentativo di deformare la storia e di stravolgere gli insegnamenti che, anche da lapidi e monumenti, parlano ai giovani del nostro più glorioso passato.
L'ANPI rivolge un appello per la mobilitazione e la vigilanza, a tutte le Sezioni, agli iscritti, ai simpatizzanti, ai cittadini antifascisti, a tutte le Associazioni che si richiamano ai princìpi della democrazia, auspicando iniziative che chiariscano cos'è stato il fascismo, quali danni terribili ha provocato, quanti lutti e quali tragedie sono nate dalle leggi razziali e facciano conoscere, a chi la conosce poco, la storia reale del nostro Paese e le lotte per la libertà. Lotte che poi hanno portato alla fine del fascismo ed all'approvazione di una Costituzione che indica la strada imprescindibile della democrazia.
L'ANPI rivolge altresì un appello alle forze politiche presenti in Consiglio Comunale e prima di tutto al Sindaco, perché venga sbarrata la strada a queste insane proposte e si ponga in essere una profonda operazione di cultura democratica e antifascista. Non è in gioco una presunta “riappacificazione”: il Paese ha bisogno di chiarezza, di conoscenza della storia, di riaffermazione dei valori fondamentali della nostra convivenza civile, consacrati nella Costituzione, e non di rivendicazioni nostalgiche e di tentativi di forzare a proprio piacimento la nostra storia e il nostro passato.

Milano, 5 febbraio 2010


Il Comitato prov.le ANPI di MILANO