Benvenuti in "La memoria è un bene rinnovabile", questo sito rappresenta il prodotto del lavoro svolto da alcune associazioni di Cernusco sul Naviglio sul tema della conservazione e trasmissione della memoria storica legata all’immenso patrimonio che la Resistenza ci ha lasciato.
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4 September 2010
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Percorsi e momorie della resistenza
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memoriarinnovabile
21/07/2010

Attacco al nostro sito da parte di hacker turchi

Settimana scorsa il nostro sito ha subito un attacco da parte di un gruppo di hacker turchi

27/06/2010

"30 giugno. La Resistenza continua". Un libro per ricordare i fatti del giugno-luglio 1960 sotto il governo Tambroni


25/06/2010

L'ANPI di Cernusco organizza un incontro con il prof. Andrea Di Stefano, direttore della rivista "Valori"

Domenica 27 GIUGNO 2010 dalle ore 18,30
Nell’ambito della 5° FESTA PER LA RIVOLUZIONE IN BICICLETTA - Area Feste Villa Fiorita, Cernusco sul Naviglio

10/06/2010

Berlusconi attacca per l'ennesima volta la Costituzione

"E' un inferno governare con questa Costituzione"
Comunicato dell'ANPI nazionale

08/06/2010

L'ANPI di Quarto Oggiaro ricorda la Volante Rossa

Sabato 12 giugno presentazione del libro "Ultimi fuochi di resistenza"

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27/01/2010

27 gennaio 2010, decimo anniversario del giorno della memoria

Il Giorno della Memoria. E' una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo (nazismo) e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
Il testo dell'articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria:
« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.[1] »

La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oświęcim (nota con il nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista.
Il 27 gennaio il ricordo della Shoah, cioè lo sterminio del popolo ebreo, è celebrato anche da molte altre nazioni, tra cui la Germania e la Gran Bretagna, così come dall'ONU, in seguito alla risoluzione 60/7[2] del 1º novembre 2005.(vidia)
In realtà i sovietici erano già arrivati precedentemente a liberare dei campi, Chełmno, e Bełżec, ma questi campi detti più comunemente di "annientamento" erano vere e proprie fabbriche di morte dove i prigionieri e i deportati venivano immediatamente gasati, salvando solo pochi "sonderkommando".
Tuttavia l'apertura dei cancelli ad Auschwitz, dove 10-15 giorni prima i nazisti si erano rovinosamente ritirati portando con se in una "marcia della morte" tutti i prigionieri abili, molti dei quali morirono durante la marcia stessa, mostrò al mondo non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento del lager (anche se è doveroso dire che due dei forni crematori situati in Birkenau I e II furono distrutti nell'autunno del 1944).
In Italia sono ufficialmente più di 400 le persone insignite dell'alta onorificenza dei Giusti tra le Nazioni per il loro impegno a favore degli ebrei perseguitati durante l'Olocausto.[3]

« Quando arriva la conoscenza, arriva anche la memoria »

(Gustav Meyrink)

« Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario »
(Primo Levi)