09/03/2010
SABATO 13 MARZO ore 21 Biblioteca di Bussero (ingresso 5 euro)
La Compagnia teatrale Caravane de Vie
presenta:
"DUE PARTITE"
spettacolo liberamente tratto dal libro di Cristina Comencini
08/03/2010
VENERDI' 12 Marzo ore 18.30 alla Libreria Popolare di via Tadino a Milano
SABATO 13 Marzo ore 16.00 alla sala Zaninoni del Mutuo Soccorso a Bergamo
03/03/2010
DOMENICA 7 MARZO 2010 ore 10.00 - MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA CON LA PARTECIPAZIONE DELL'ON.
ROSY BINDI Vicepresidente della Camera
01/03/2010
Presentazione del suo libro "Come mi batte forte il tuo cuore"
02/03/2010
"TRENTAMILA FIGLI"
Parliamo delle Madres de Plaza de Mayo con Luis Borri, collaboratore dell'Università Popolare delle Madres de Plaza de Mayo
Annabella Di Costanzo e Manuel Ferreira della Compagnia teatrale Alma Rosé.
Conduce Angelo Miotto, caporedattore di Peacereporter
24/02/2010
09/02/2010
Comunicato dell'ANPI Provinciale di Milano
05/02/2010
Inaugurata a Torino la mostra multimediale interattiva organizzata dall'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia
01/02/2010
Si è spento a 92 anni nell'ospedale di Sondrio
28/01/2010
Comunicato della segreteria nazionale dell'ANPI
27/01/2010
Un sito interessante per non dimenticare cosa è successo anche nel nostro Paese
27/01/2010
Il perché di una data
26/01/2010
Le iniziative per ricordare
13/01/2010 Roma
Lettera di Carlo Smuraglia sui fatti di Rosarno
12/01/2010
Amsterdam: Morta Miep Gies, la donna che conservò il diario di Anna Frank
09/03/2010
Spettacolo teatrale a Bussero in occasione della Giornata Internazionale della Donna
Anni ’60. In un salotto borghese, ogni giovedì pomeriggio si svolge un partita a carte: è un appuntamento a cui Claudia, Sofia, Gabriella e Beatrice non vogliono mancare. Il gioco è per loro un pretesto per confrontarsi, provocarsi, consolarsi. Affaccendate mamme e mancate lavoratrici, cercano l’una nell’altra una certezza, una rassicurazione e sperano in un destino diverso per le loro figlie. Nella stanza accanto le loro bambine giocano a fare le adulte.
Trent’anni dopo. Stesso salotto ma altra epoca, altre priorità. Sono le quattro figlie di quelle stesse donne a ritrovarsi insieme. Tutte lavorano, qualcuna ha un uomo, qualcuna pensa alla carriera, nessuna ha figli. Sono più felici queste donne, più emancipate, più realizzate delle loro madri? Le figlie che realizzano i sogni mancati delle madri si sentono comunque insoddisfatte per motivazioni uguali e contrarie.
Il testo è un ritratto della femminilità, a tratti dolce e appassionato, a tratti crudo e sfacciato.
Centrale il tema della maternità, della nascita, l’atto della “generazione”, visto con amore e parallelamente con freddezza quasi “chirurgica”.
Divertente e drammatico allo stesso tempo, il “com’eravamo” e il “come siamo diventate”, due tentativi diversi di definire l’identità femminile ma senza giudizi, senza morale, senza insegnamenti. Una rappresentazione intergenerazionale della vita, e della donna.